La Rosa Bianca e la Forza delle Parole

audiobook (Unabridged)

By Antonello La Piana

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La Rosa Bianca o Weiße Rose è il nome di un gruppo di studenti, esistito dal giugno 1942 al febbraio 1943, che persero la vita a causa della loro opposizione non violenta al regime nazista. A farne parte erano studenti tedeschi cristiani tra cui Hans School e sua sorella Sophie Scholl, Alexander Schmorell, Cristoph Probst, Will Graf e Kurt Huber, un loro professore. I ragazzi, poco più che ventenni, a Monaco di Baviera, persuadevano i tedeschi ad adottare una forma di resistenza diversa dal regime nazista tramite opuscoli. Ma proprio mentre erano in procinto di divulgare il loro settimo opuscolo la Rosa Bianca fu vittima della Gestapo. I componenti della Weiße Rose credevano nella non violenza e speravano che l'Europa si sarebbe rifatta ai canoni federali lottando con loro per i principi di tolleranza e giustizia, pilastri della fede cristiana.

La loro "caduta" iniziò il 18 febbraio 1943, quando Sophie Scholl e Hans si recano all'Università con 1500 copie del sesto volantino della Rosa Bianca da distribuire senza alcun permesso. Quel giorno un impiegato dello stesso edificio li notò e li portò dal rettore per poi essere arrestati. Il 22 febbraio 1943 vennero processati e condannati. Un libro che si interroga sulla storia presente e passata incentrato sulla figura di Romano Guardini e sulla critica all'epoca moderna considerata il tramonto dell'umanità. Un'idea di uomo consapevole che riconosce la sofferenza. Questa dinamica del sacrifico del potere compare chiaramente nelle storie di chi ha resistito ai poteri totalitari: Guardini ha più volte ricordato gli studenti della Weiße Rose poiché è proprio da quelle vicende che forse è possibile capire ciò che intendeva dire quando si riferiva al singolo che può spezzare le catene del totalitarismo con la forza della coscienza sottomessa a Dio.

La Rosa Bianca e la Forza delle Parole